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Strange feelings about Torino

maggio 13, 2018

You have been in my dreams so many times.. scenery of nightmares or just backdrop..

Me walking in the viali

Me running to catch a Train in PortaNuova

Me lost in the streets looking for an unachievable goal

Me in the corridors without an office stolen or just vanished

Me and..Torino

1992 .. first time I came to Politecnico to win the researcher position

1993 my house in via Oropa

1998 the ‘death’ sentence ..a choice that has signed my life sending me in Palermo the so far the unknown the future that is now the past

In the middle, Vercelli, Ivrea, friends ..one of my best friends.. Letizia resisting since then against the distance ( trondheim Palermo is a quite remarkable distance!!)

I come back to you, my lost capital, now, after many years .. as a very different person

I was 32, a young spirit ..

At the very end, I look back.. and I see my movies

Many movies many cities many friends many lives

Beating all odds

Enjoying the future

Enjoying life

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Back&forth

aprile 16, 2018

Molti molti anni fa in un paese pieno di riso e di nebbia una giovane donna seduta su una panchina aspettava un treno.

Il suo corpo percorreva chilometri andava Dove il dovere la portava ma il cuore e il tempo erano altrove.

Per combattere l’oggi e il distacco scriveva

Il pensiero fluiva in forma di parole scrittura sconnessa di emozioni messaggi dell’oggi del domani o di ieri

Poesie senza tempo e luogo per riconnettersi con quella parte di se che era presente ma assente che era e non era dove invece sedeva

Una giovane donna la sua poesia il suo mondo popolato di versi

Venti anni fa

L’altrove che si fa dove

I diari di una cella 7

marzo 31, 2018

Ho chiuso la cella temporanea una settimana fa e sono oggi alle prese con la cella quotidiana fatta di abitudini pensieri solitudini persone lontane che vorrei più vicine persone vicine che vorrei più lontane mondi virtuali che portano qui l’oggi mondi reali che portano qui l’ieri

I diari di una cella 6

marzo 23, 2018

Stamani ho lasciato la celletta con le mie valigie lo zaino e la borsina liujo

Alle 7.20 e’ passato gentilmente un mio studente a prendere le valigie

Più tardi sono andata a fare colazione . Tutto quello che non mi sono portata via L ho lasciato ad una studentessa cinese appena arrivata he continuava a dire ma come tutte le sere ti cucinavi? Ieri sera ho scoperto un ristorante davanti al mio studenthouse che era anche buono

Solita gulash soup e Wiener schnitzel

Oggi a pranzo un’arancia e una macedonia non ne potevo più di carne!!!

Non so se ritornerò in complesso sono stata bene un ambiente salutare!

E ora si torna alla madness italiana!!!!!

Ai treni al casino al puzzo di inquinamento ai lavori della tranvia

Alle uova pasquali e alle colombe

Ai lavori a fiumalbo

Con questo motto trovato nel ristorante OASE

Diario di una cella 5

marzo 22, 2018

Stanotte in preda agli incubi o forse sotto l’effetto di una cena pesante o forse con la mente già proiettata alle valigie mi sono svegliata e mi son messa a preparare il preparabile nella celletta ..i suoni del tedesco che non conosco mi risuonano in testa una lingua sono suoni quelli che parlano al cuore non capisco molte parole ma nel letto della celletta sento che il tedesco sale.. e riempie gli spazi lasciati dall inglese dall italiano e prende la via verso il suo posto .. in qualche piega del cervello.. mi era successo anche con l arabo di cui conosco ancora meno ma che ha il suo posto fatto di suoni e qualche parola

Sto per lasciare la celletta certo non rimpiangerò il cibo, magari andare a piedi al lavoro si, il verde pisello delle pareti in science park 1, l’edificio fatto a nave che si erge tra la collina e il boschetto il pranzo alla mensa in compagnia il caffè a spese del dipartimento e il sorriso degli austriaci.. persone che secondo me si godono la vita vanno a casa alle 4 non lavorano il venerdì pomeriggio e si .. si alzano presto.. ma lavorano anche meno.. o comunque magari sono più efficienti e perdono meno tempo ..sono un po’ rudi nei locali ti rispondono sgarbatamente ma non per cattiveria, non sono falsamente gentili come in America bevono birra in gran quantità e mangiano dessert come main dish a pranzo o a cena.. che forse era meglio se lo facevo anche io.. i dolci sono alti due metri o sono delle enormi palle di pasta ripiena o fritta ..mangiano palle di pane bollito in tutte le salse.. nel brodo nella carne nel dolce.. ma non mangiano il pane insieme al cibo.. e .. la frutta e il pesce ..questi sconosciuti..

I diari di una cella 4

marzo 19, 2018

Oggi è san giuseppe… una festa cara in casa mia perchè compleanno di mia nonna e anche perchè mio padre ci teneva particolarmente.. una festa che ho scoperto molto sentita in sicilia.. se a Firenze esistono le frittelle di san giuseppe.. a palermo esistono le sfincie di san giuseppe..

perchè a Palermo la ricotta la devono ficcare ovunque anche nelle frittelle…

Oggi nevica.. la mente va al mio papà e nella cella stamani mi sono alzata pensando a lui. era così presente anche nei sogni di stanotte..

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questo penso che fosse il mio compleanno dei 50 anni.. qui lui aveva 90 anni e mia madre 80.. una bella coppia sorridente..

Eravamo a Porto Azzurro… dopo una cena da Floriano e un gelato in piazza…

 

 

Americans (netflix)

marzo 18, 2018
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Those days In my ‘cell’ I had the occasion of finishing Americans the series on Netflix ( the 4th season)

In 1983 I was finishing university or at least I was entering in my the third/fourth year of engineering

I was studying identification and/or control

If I look back it seems yesterday

Looking at that movies it seems one thousands years ago

No cell phone no computers no internet

Russia and America fighting

The fear of nuclear or biological weapons

Reagan and Andropov

Those cars.. those pants.. those haircuts..

Is it possible that we have jumped into a new era

while days were passing by lunch after dinner night after morning

From 2018 to 1983 .. 35 years!!

It is a lot indeed

Let’s think to the Volvo sport wagon it does not look too old to me

My sister back then was driving a panda like mine now

Yes I was still leaving with my parents in an other house

Yes I was still engaged to an other man

But now I am sat in a cafe in Linz (chosen with the phone and found on maps on the phone) using internet and writing those notes and posting pictures real time

I am paying with Euros and no frontiers I did pass to come

I am playing a game (on the phone) with my friend in Norway that this morning was in Pisa

I am calling my mother every day with no roaming fee

How far is that world in Americans…

so so far !!!!

And indeed it was yeasterday!