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Fino all’urtimo

dicembre 3, 2016

S’ha da’ pati’!!!
E cosi dopo aver salutato i traslocatori che si sono portati via anni di vita…
(Saranno già a vendere tutto a un mercatino? Vedrò mai arrivare sta roba a Firenze?)
Dopo che la padrona di casa era venuta a controllare che non avessi inscatolato qualcosa di suo (?)
Vado a salutare i due colleghi rimasti del mio ex istituto IAS, poi DIAI,  poi DIAS,  e poi confluito nel DIETT e poi nel DEIM …era pure il compleanno di uno dei due che faceva 70 anni e che presto andrà in pensione
Entro nell’edificio 10 lo stesso edificio in cui ho avuto L ufficio in tutti questi anni
Ci salutiamo (niente feste dolcini spumanti o cotillion) e propongo di prenderci almeno un caffè
Mentre andiamo (rigorosamente alla macchinetta) non vedo una buca davanti al portone dell edificio 9 e .. bum cado come una pera cotta
Ora ho due ginocchia sbucciate come da bambina ma viola e doloranti
E.. così mi faccio l’ultimo viaggio della speranza col ghiaccio sulle ginocchia tra aerio e bus e camminata finale all’una di notte
L’ultimo regalo di un rapporto fatto di alti e bassi
Non ho fatto niente .. ho chiuso casa e ufficio e.. sono venuta via come ero arrivata nel 1998.. sola e per caso..
In silenzio salutando… solo chi incontravo per caso
Arrivederci Palermo

Vorrei

novembre 29, 2016

 Vorrei

Andarmene in silenzio

Scivolando via 

Dissolvendomi

In punta di piedi

Chiudere piano piano la porta

Uscire 

Senza voltarmi camminare nel viale

E .. allontanarmi piano

Come un giorno qualunque 

Evanescente 

 Accompagnata da tutti quei cani

Che si sono avvicendati negli anni 

Affiancandomi 

Sorridendomi gioiosi

Unici compagni del parco

Vorrei 

Fermare l’attimo di un sospiro

Cambiare il giorno e il tempo

Salutare ricolma di speranza

 quella giovane che ero

Che si emozionava 

Vorrei 

Dissolvermi 

come una diva di un film muto 

Con il sole sul sunset boulevard

Correggere i compiti fino all Alba 

Con mio padre che dorme in cucina

Ridere con eleonora sul tavolo 

di via morozzo

Mangiare minestrone 

con Raffaele che ruba i panini 

Discutere di Izzo con il preside santi

Svolgere avanti e indietro il

Gomitolo del tempo

Per poi sedermi con Munzer

 sul lungomare parlando del mio libro 

Vorrei 

Abbracciare tutte quelle Laure 

Che mi scorrono davanti

Arrabbiate fiere depresse mai dome

Serene innamorate arroganti scontrose

Sole grasse secche coi tacchi la moto 

O le amiche 

E Insieme 

Correre via 

Buio

novembre 28, 2016

Nella nebbia di una mattina notte

Viaggiando su questa carretta che percorre la strada verso il  nulla

Aspetto che mi accolgano sensazioni di nuovo nel vecchio

La routine di una vita fatta di viaggi della speranza

Un aereo che lascia la città all’alba

Il mare che mi accoglie

Lascio questa settimana tanto e anche di più

Mi sento dentro avvolta in questa nebbia che vedo dal finestrino

Che copre tutto in questa pianura cisposa verso Pisa

Attraverso la terra atavica aspettando che il sole sorga

E schiarisca il cielo e le idee e illumini questo futuro ignoto

Nodi

novembre 24, 2016

Nodi Cerchi di riannodare tutti fili rammendando tappetini aggiungendo pezze e ripercorri il cammino che piano piano ti ha portato qui facendo percorsi inimmaginabili da via Mazzini al viale IV novembre partendo da usciana e poi in franciabigio in via oropa in via maragliano viale Ariosto in via s Vito di sotto in piazza costituzione in fortuna road in del playa road in west campus in via Pisani in via morozzo Della rocca in Valerio street in osllowein in via e franco in memorial drive in Henry st e in fresh pond pkway
E … case luoghi persone si affollano si susseguono volri sorrisi cucine caffè
Percorsi a piedi in moto sotto il sole la pioggia la neve la brezza dell oceano o L afa dello scirocco in piccole macchine in grandi ramarri in bus in treno in pullman in aereo 
Risate amici amiche fratelli sorelle
E si ricomincia
Ancora !!!

Protetto: pensieri

novembre 19, 2016
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Leonard cohen

novembre 11, 2016

Ciao grande poeta

Che mi ha fatto conoscere il caro Donatello un po’ di anni fa

I’m your man

Leggerezza

novembre 8, 2016

img_2132Cos’é questa antica

sensazione di leggerezza

che dentro mi ricopre

Soffice come le nuvole che attraversiamo

Sostanza evanescente

che cambia colore al cielo

Così il mio animo

si avvolge di leggere nuvole

e la vita

cambia colore