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Bagels

ottobre 22, 2021

La bagel e’ un panino morbido cotto nell’acqua con un buco.come tutte le ciambelle che non escono col buco anche la bagellaia aveva il suo passato da nascondere o dimenticare

Affogava il dolore nel sorriso con cui serviva le sue bagels con cui le tostava e le spalmava di philadelfia

Nascondeva o meglio superava la sua solitudine nel suo locale

Gli anni erano corsi veloci ..venticinque Colorando le sue bagels di sesamo o di semi di papavero

Nel negozio era appesa una piccola foto di una giovane Anna con occhi tristissimi in compagnia di un uomo davanti a un cartoccio di bagels

Quel giorno era partita per non tornare più lasciando pezzi di se briciole di bagels miste a sorrisi lacrime sogni

Bagellaia

ottobre 20, 2021

La bagellaia era una giovane donna di trentasei anni che aveva avuto una visione una mattina di settembre in un negozio di bagels americano..tornata in patria aveva aperto il suo caffè in stile americano il suo negozio di bagels in centro a Firenze .. era riuscita ad accordarsi con un forno che dopo vari tentativi gli forniva bagels fresche poppy seeds plain cumin or sesame.. sempre memore dei suoi brunch californiani accompagnava il tutto oltre che con ottimi cappuccini e caffè anche con smoothies di frutta e verdura .. lo stile del locale era fresco e innovativo e non avendo concorrenza in una città piena di turisti e studenti americani era diventato punto di ritrovo di tutti tanti americani in città per poi diventare di moda anche nei giovani ..in cerca di novità’ .. aveva chiamato il locale ..la bagellaia .. nickname che le era stato affibbiato anni prima…la fiorente attività’ e la lungimiranza di Anna unite alle sue esperienze americane erano state una buona base per pensieri sempre più grandi .,

Sono cresciuta

ottobre 19, 2021

In una casa di donne sorelle cugine zie prozie

Donne forti evolute laureate o diplomate e al tempo stesso fragili bambine viziate cresciute nella bambagia come me

Donne che mi hanno ricoperto di affetto di sorrisi e di cultura ma non mi hanno insegnato a pulire

Perché a pulire ci pensavano altre donne le tate o le donne di servizio che negli anni si sono avvicendate

Donne di varie generazioni che hanno dato sempre molto importanza allo studio e alle case e alla famiglia e all’indipendenza

Una fetta di pane bagnato ricoperto di miele era la merenda che mi preparava mia monna la maestra la signora la moglie dell’avvocato

E se guardò alla mia infanzia mi sento così una fetta di pane bagnato ricoperto di miele

Il miele dell’affetto delle prozie di Pisa e il loro punt e mes offerto su un vassoio e i loro mobili settecenteschi imponenti e dorati

Al mio primo trenta la prozia laureata in fisica che commentava incoraggiandomi .. i trenta sono come le ciliegie .. uno tira l’altro

Sono cresciuta credendo che tutti fossero così per scoprire poi sul lavoro un mondo di maschi di uomini di pane ammuffito con il burro rancido

Mattine

ottobre 7, 2021

Oggi ho voglia di piangere

Si comincia la giornata con scazzo per colpa di Trenitalia

E ti chiedi

E ti chiedi

Ancora per quanto

Oggi ho voglia di piangere di chiamare mamma di sentire la sua voce di parlare con lei

Ma poi in realtà ho solo voglia di piangere

Oggi ho voglia di programmare qualcosa una gita un obiettivo ridere insieme

chiamarla la sera quando arrivo a Santa Maria novella

Ma poi .. mi viene solo da piangere

E.. andiamo avanti così

sogni

settembre 17, 2021

la casa e’ sempre quella di franciabigio su in cui ho abitato dal 1970 al 1984 circa
la camera quella coi due letti e i cassetti sotto il letto
dobbiamo traslocare e buttare roba
la libreria quella celeste e blu con tutti gli oggetti miei di bambina
devo buttare selezionare dire addio
oppure sistemare oppure cercare cose
il trasloco
lasciare la giovinezza e cambiare
un anno cruciale quello in cui da su ci siamo trasferiti giu
un anno in cui poi ho chiuso con la giovinezza con il fidanzamento con una vita precedente
uno strappo nello spazio tempo
ora che un altro strappo nello spazio tempo un altro trasloco o meglio perdere mamma e la casa coi ricordi le cose hanno creato un altro strappo
torno nei sogni a quel primo strappo e a volte torno anche a quello prima
del 1976 alla casa del mare la madrepora distrutta
stanotte cercavo cose e non le trovavo
quante cose ancora cerchero’
nei meandri dello spazio tempo
rimasti sepolti nei ricordi che affiorano nel sogno
nuove fasi nuovi strappi
a volte nel sogno sono a torino nei corridoi del politecnico lasciati nel 1998
come se nel sogno cercassi me la me di allora nelle case o negli uffici abbandonati
non la me ma le me… le varie me

il giro in sardegna.. agosto 2021

agosto 17, 2021

Elba

luglio 17, 2021

Ho avuto così tanti pensieri in questi ultimi giorni che e’ stato difficile tradurli in parole .. la mamma e il babbo sono ovunque .. in ogni sasso muro albero pianta gatto pino.. che e’ come passeggiate con loro

Voglio dimenticare le loro sofferenze l’ospedale di Portoferraio le gambe o il cuore

E gioire con loro affacciandomi alla finestra e guardando il mare

Vi siete goduti questa casa e l’isola

L’avete amata e ci avete trasmesso questo amore

Una delle eredità più belle e’ l’amore per il mare e per l’Elba

Ieri su dalla chiesina di Santo Stefano osservavo il tramonto su Portoferraio con la Corsica in lontananza e .. non avevo timore di nulla..

Avete vissuto una bella vita con l’Elba spesso come fondale

Grazie papà e quelle patate lesse di bambino sulle scale di capo pero

Grazie mamma e il tuo amore per il sole e le bouganville

La gattina

giugno 18, 2021

Oggi come ogni anno e’ venuta a trovarmi la gattina. Non so con chi sta chi L abbia adottata e come faccia a sapere che ci siamo ma quando siamo qui viene a trovarci da tanti anni. La riconosco perché lei conosce la casa e noi. Ha un orecchio un po’ mozzato e ci guarda .. mi guarda e sorride.. non potevo andare via senza darle qualcosa o dirle che mamma non ci era più .. conosceva anche mio papà quindi ha almeno più di dieci anni.. ogni anno le faccio una foto .. perché mi chiedo da dove arrivi.. probabilmente la ha adottata qualcuno che abita in zona .. perché non è magra ..ma lei torna sempre a trovarci .. mamma la chiamava tigratina le dava il latte e qualche scatoletta .. l’ho salutata e le ho sorriso ..anche da parte di mamma

Stanchitudine

Maggio 14, 2021

Ci sono giorni

In cui

La stanchezza ti prende dentro

Ti attanaglia

La senti salire dallo stomaco

E piazzarsi vicino al cuore

Sotto il seno

Si piazza la

Come un mostro oscuro

E ti inquina

Ti manda messaggi

Messaggi cupi

Misti a tristezza

Ti inonda del suo non colore

E tutto si dissolve

In Un cupo fluire

La filosofia dell’attack

aprile 28, 2021

Nello smontare casa dei miei e provare a vendere qualche cosa che non possiamo tenere, abbiamo scoperto che il 90 per cento degli oggetti presenti in casa erano rotti

Ora al di la di capire come e’ possibile che tutto sia andato rotto ..

Quello che poi abbiamo scoperto e’ che non veniva buttato nulla e con Santa pazienza mio padre armato di colla vinavil o attack si metteva lì e rincollava

Tutto ogni tazzina statua zuppiera piatto madonna vaso vasetto tutto quello che era rotto era stato rincollato

La roba non ha più valore per metterla in vendita ma per me ha un valore enorme

Perché la filosofia che ci sta dietro e’ che con pazienza e un po’ di attack nella vita si riesce a sistemare tutto e ad andare avanti

Senza drammi

Ogni rottura se accomodabile si può accomodare e niente va buttato

Non so se questa sia stata la chiave della loro felicità

Sono arrivati entrambi a 92 anni e Quando mio padre e’ morto erano stati sposati per 55 anni

Forse la colla e’ la chiave della felicità

Non avrà un valore commerciale tutta questa roba rotta ma sicuramente un insegnamento ce l’ha

Vivere significa farsi male cadere rompersi godere le cose usare le cose e anche romperle

Non guardarle immacolate in una vetrina

E vivere significa anche provare a rincollare i pezzi